Il contante sparirà in Italia? Euro digitale, limite di 5.000 euro e corso legale
Il contante non sparirà in Italia secondo i piani noti: l'euro digitale, per cui l'Eurosistema vuole essere pronto nel 2029, affiancherebbe banconote e monete senza sostituirle, secondo la Banca d'Italia. La legge vieta i pagamenti in contanti di 5.000 euro o più, e nessuno è obbligato ad accettare più di 50 monete per un pagamento.
Redazione di Pratiche di SoldiPubblicato il Aggiornato il

Quando sparirà il contante in Italia?
Il contante in Italia non ha una data di scomparsa: l’euro digitale allo studio dell’Eurosistema andrebbe ad affiancarsi alle banconote e alle monete, non le sostituirebbe, secondo la Banca d’Italia. L’euro digitale sarebbe una versione digitale del contante, emessa e garantita dalla Banca centrale europea.
| Tappa | Data |
|---|---|
| Possibile avvio della fase pilota | Dalla metà del 2027 |
| Obiettivo dell’Eurosistema per un’emissione possibile | Nel corso del 2029 |
| Decisione sull’emissione | Dopo il quadro legislativo europeo |
Quanto si può pagare in contanti in Italia?
Si può pagare in contanti in Italia meno di 5.000 euro: la legge vieta i pagamenti in contanti di 5.000 euro o più, con sanzioni per chi paga e per chi riceve, secondo la Banca d’Italia. Il limite vale per donazioni e prestiti ai parenti.
Quali limiti ha il contante oltre la soglia?
Il contante ha 2 limiti oltre la soglia dei pagamenti, secondo la Banca d’Italia.
- Monete: nessuno è obbligato ad accettare più di 50 monete per un singolo pagamento.
- Corso legale: banconote e monete possono cessare di avere corso legale, come la lira italiana.
L’euro digitale sarebbe gratuito?
Sì, l’euro digitale sarebbe gratuito per chi volesse usarlo per i pagamenti, secondo la Banca d’Italia.