Assegno circolare intestato a se stessi: incasso entro 30 giorni

Un assegno circolare intestato a se stessi si incassa entro 30 giorni dalla data di emissione allo sportello della banca emittente, secondo la Banca d'Italia. Dopo il termine si può incassare con meno tutele. L'assegno circolare è sempre coperto, ha sempre la clausola di non trasferibilità e costa l'imposta di bollo di 1,50 euro più i costi di emissione.

Redazione di Pratiche di SoldiPubblicato il Aggiornato il

Assegno circolare intestato a se stessi: un assegno con una freccia che torna nello stesso portafoglio

Quanto dura un assegno circolare intestato a se stessi?

Un assegno circolare intestato a se stessi si incassa entro 30 giorni dalla data di emissione, secondo la Banca d’Italia. Il termine vale per ogni assegno circolare, qualunque sia il beneficiario.

AssegnoTermine di incasso
Circolare30 giorni dall’emissione
Bancario o postale, stesso comune8 giorni
Bancario o postale, altro comune15 giorni

Come si incassa l’assegno circolare?

Si incassa l’assegno circolare allo sportello della banca emittente, secondo la Banca d’Italia.

  1. Presenta l’assegno entro 30 giorni dall’emissione.
  2. Scegli se ritirare i contanti nei limiti di legge o versarlo sul conto.
  3. Attendi la disponibilità della somma, entro 4 giorni lavorativi dal versamento.

Quanto costa un assegno circolare?

Un assegno circolare costa l’imposta di bollo di 1,50 euro più i costi di emissione della banca, secondo la Banca d’Italia. Per ottenerlo serve la somma sul conto corrente o in contanti allo sportello, perché l’assegno circolare è sempre coperto.

Si può incassare l’assegno circolare dopo 30 giorni?

Sì, si può incassare l’assegno circolare dopo 30 giorni, ma con meno tutele, secondo la Banca d’Italia.

L’assegno circolare intestato a se stessi si può girare?

No, l’assegno circolare intestato a se stessi non si può girare: gli assegni circolari hanno sempre la clausola di non trasferibilità, e solo il beneficiario indicato può incassarli.

Fonti