Restituzione delle detrazioni non spettanti: correttiva, integrativa e ravvedimento

La restituzione delle detrazioni non spettanti si fa con il modello Redditi Persone fisiche 2026, correttiva entro il 2 novembre 2026 o integrativa fino al 31 dicembre del quinto anno successivo, secondo le istruzioni del modello 730/2026. Con la dichiarazione si pagano l'imposta dovuta, gli interessi legali e la sanzione ridotta del ravvedimento operoso.

Redazione di Pratiche di SoldiPubblicato il Aggiornato il

Restituzione delle detrazioni non spettanti: un modulo fiscale da cui tornano monete verso un edificio pubblico

Come si restituiscono le detrazioni non spettanti?

Si restituiscono le detrazioni non spettanti presentando il modello Redditi Persone fisiche, perché la correzione porta un minor credito o un maggior debito, secondo le istruzioni del modello 730/2026. Il 730 integrativo serve solo per le correzioni a favore del contribuente.

DichiarazioneTermine per il 730/2026
Correttiva nei termini2 novembre 2026
IntegrativaTermine della dichiarazione dell’anno successivo
Integrativa ex art. 2, comma 8, DPR 322/199831 dicembre del quinto anno successivo

Cosa si paga con la restituzione?

Con la restituzione si pagano 3 importi, contestualmente alla dichiarazione, secondo le istruzioni del modello 730/2026.

  • Tributo dovuto: la detrazione ricevuta senza averne diritto.
  • Interessi: calcolati al tasso legale con maturazione giornaliera.
  • Sanzione ridotta: la misura prevista dal ravvedimento operoso.

La detrazione per il coniuge a carico si restituisce allo stesso modo?

Sì, la detrazione per il coniuge a carico si restituisce allo stesso modo: il coniuge è a carico con un reddito complessivo non superiore a 2.840,51 euro, e chi lo ha indicato oltre il limite corregge la dichiarazione con il modello Redditi e il ravvedimento.

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Fonti