Primo anno assicurato sull'attestato di rischio: la tabella dei 10 anni

Il primo anno assicurato sull'attestato di rischio si legge nella tabella di sinistralità pregressa, che riporta gli anni da N-10 a N, cioè i 10 anni anteriori alla scadenza del contratto, secondo il Regolamento IVASS n. 58 del 2026. Per la classe di merito contano solo gli ultimi 5 anni completi. Un veicolo alla prima immatricolazione parte dalla classe CU 14.

Redazione di Pratiche di SoldiPubblicato il Aggiornato il

Primo anno assicurato sull'attestato di rischio: una chiave d'auto su un attestato di rischio con una scala di gradini colorati

Dove si legge il primo anno assicurato sull’attestato di rischio?

Il primo anno assicurato sull’attestato di rischio si legge nella tabella di sinistralità pregressa, che riporta i sinistri pagati negli anni da N-10 a N, secondo il Regolamento IVASS n. 58 del 10 febbraio 2026. La sezione italiana dell’attestato non ha una voce dedicata al primo anno assicurato.

Voce dell’attestato (sezione F)Cosa riporta
IURIdentificativo univoco del rischio
Forma tariffariaBonus malus, franchigia o mista
Classe di merito aziendaleProvenienza e assegnazione
Classe di merito CUProvenienza e assegnazione
Tabella di sinistralità pregressaSinistri pagati da N-10 a N, per responsabilità principale o paritaria

Quanti anni contano per la classe di merito?

Per la classe di merito contano solo gli ultimi 5 anni completi della tabella di sinistralità pregressa, secondo l’attestato previsto dal Regolamento IVASS n. 58. La tabella copre 10 anni, ma gli anni più vecchi non cambiano la classe.

Da che classe parte il primo anno assicurato?

Il primo anno assicurato parte dalla classe CU 14 nei casi di prima immatricolazione, voltura al PRA o prima registrazione nell’Archivio nazionale dei veicoli, secondo il Regolamento IVASS n. 58. Fa eccezione il contratto stipulato con la classe di un familiare convivente, ai sensi dell’articolo 134, comma 4-bis, del Codice delle assicurazioni.

L’attestato di rischio si consulta online?

Sì, l’attestato di rischio si consulta online sul portale della propria impresa di assicurazione, che lo carica almeno 30 giorni prima della scadenza della polizza, secondo la guida IVASS alla RC auto.

Pratiche collegate

Fonti