Mancato rimborso del 730 in busta paga: il punto 64 della CU e il rigo F3
Il mancato rimborso del 730 in busta paga non fa perdere il credito: il datore di lavoro indica l'importo non rimborsato al punto 64 della Certificazione Unica e il contribuente lo riporta nel rigo F3 della dichiarazione successiva. Il rimborso arriva di norma dalla busta paga di luglio, secondo le istruzioni del modello 730/2026.
Redazione di Pratiche di SoldiPubblicato il Aggiornato il

Quando arriva il rimborso del 730 in busta paga?
Il rimborso del 730 arriva in busta paga generalmente a partire dal mese di luglio, secondo le istruzioni del modello 730/2026. Per i pensionati il rimborso arriva nella rata di pensione a partire da agosto o da settembre.
Cosa succede al credito non rimborsato?
Il credito non rimborsato resta del contribuente: il datore di lavoro lo indica al punto 64 della Certificazione Unica, secondo le istruzioni della CU 2026.
| Voce della CU | Cosa riporta |
|---|---|
| Punto 62 | Irpef effettivamente rimborsata |
| Punto 64 | Irpef non rimborsata dal sostituto |
Nell’esempio delle istruzioni, un 730-4 con 1.500 euro da rimborsare e 1.000 euro pagati porta 1.000 euro al punto 62 e 500 euro al punto 64.
Come si recupera il mancato rimborso?
Si recupera il mancato rimborso nella dichiarazione dell’anno successivo, secondo le istruzioni del modello 730/2026.
- Leggi il punto 64 della Certificazione Unica.
- Riporta l’importo nel rigo F3, colonna 1, del modello 730.
- Presenta la dichiarazione: il credito si somma al risultato dell’anno.
Si può avere il rimborso senza datore di lavoro?
Sì, si può avere il rimborso senza datore di lavoro con il 730 senza sostituto: il contribuente indica la lettera A nella casella dedicata e il rimborso viene erogato dall’Agenzia delle Entrate.
Pratiche collegate
- Un'altra voce della Certificazione Unica è spiegata nella guida ai periodi particolari al punto 11 della CU.