Premio una tantum in busta paga: tassazione del premio di risultato e limiti

Un premio in busta paga viene tassato con l'imposta sostitutiva del 5% quando è un premio di risultato e rientra nel limite di 3.000 euro lordi, che sale a 4.000 o 5.000 euro nei casi previsti, secondo le istruzioni della Certificazione Unica 2026 per i redditi 2025. Il lavoratore può chiedere di ricevere il premio sotto forma di benefit.

Redazione di Pratiche di SoldiPubblicato il Aggiornato il

Tassazione del premio in busta paga: una busta con banconote su una busta paga e un gettone con il segno di percentuale

Come viene tassato un premio di risultato?

Un premio di risultato viene tassato con un’imposta sostitutiva dell’IRPEF e delle addizionali del 5%, secondo le istruzioni della Certificazione Unica 2026 per i premi del 2025. L’imposta sostitutiva vale entro limiti annui lordi.

Limite del premioQuando vale
3.000 euroLimite di base
4.000 o 5.000 euroNei casi previsti dalla legge, per esempio con coinvolgimento paritetico dei lavoratori nell’organizzazione del lavoro

Si può ricevere il premio come benefit?

Si può ricevere il premio come benefit su scelta del lavoratore, per esempio come contributo al fondo pensione, e la Certificazione Unica ne riporta l’importo in punti separati.

Dove si legge la tassazione del premio?

Si legge la tassazione del premio nella Certificazione Unica, nei punti da 571 a 602, che distinguono il premio tassato con imposta sostitutiva al 5% e la parte scelta come benefit.

Più datori di lavoro possono cumulare il limite?

No, più datori di lavoro non moltiplicano il limite: i premi di risultato vanno assoggettati a un’unica modalità di tassazione entro il limite di 3.000, 4.000 o 5.000 euro, e il sostituto che conguaglia somme pagate da altri ne tiene conto.

Fonti