Saturazione bassa dell'ossigeno: valori normali, soglia del 90% e quando chiamare
La saturazione bassa dell'ossigeno si riconosce rispetto ai valori normali, dal 97% in su, mentre valori fino al 94% non sono preoccupanti, soprattutto in chi ha malattie polmonari note, secondo l'IRCCS Istituto Auxologico Italiano. Sotto il 90%, con febbre alta, tosse e mancanza di respiro, va chiamato il numero regionale o il 112. Queste informazioni non sostituiscono il medico.
Redazione di Pratiche di SoldiPubblicato il Aggiornato il

Quali sono i valori normali di saturazione?
I valori normali di saturazione dell’ossigeno, indicati come SpO2 sul saturimetro, vanno dal 97% in su, secondo l’Istituto Auxologico Italiano.
| Saturazione (SpO2) | Lettura secondo l’Auxologico |
|---|---|
| Dal 97% in su | Normale |
| Fino al 94% | Non preoccupante, soprattutto con malattie polmonari note |
| Sotto il 90%, con febbre alta, tosse e mancanza di respiro | Chiamare il numero regionale o il 112 |
Quando la saturazione bassa è un’emergenza?
La saturazione bassa è un’emergenza quando scende sotto il 90% in una persona con febbre elevata, tosse e mancanza di respiro: va contattato il numero regionale o il 112, secondo l’Istituto Auxologico Italiano.
Come si misura la saturazione?
Si misura la saturazione con il saturimetro, o pulsossimetro, che si compra in farmacia o su internet, secondo l’Istituto Auxologico Italiano.
- Il valore SpO2 indica l’ossigenazione del sangue.
- La frequenza cardiaca compare sullo stesso display e non va confusa con la saturazione.
Il saturimetro sostituisce il medico?
No, il saturimetro non sostituisce il medico: le informazioni sulla saturazione non sostituiscono il colloquio con il medico di fiducia, secondo l’Istituto Auxologico Italiano.