Allergia alla nocciola: cosa evitare, etichetta con i 14 allergeni e reazioni gravi
Con l'allergia alla nocciola si evita l'alimento e ogni prodotto che lo contiene, leggendo l'etichetta: il Regolamento UE 1169/2011 obbliga a segnalare, negli alimenti preimballati e non, i 14 allergeni dell'allegato II, secondo il Ministero della Salute. La frutta a guscio è tra gli alimenti che danno allergie più comuni, e l'anafilassi si tratta con l'adrenalina e il 112.
Redazione di Pratiche di SoldiPubblicato il Aggiornato il

Cosa non mangiare con l’allergia alla nocciola?
Con l’allergia alla nocciola non si mangiano la nocciola e i prodotti che la contengono: la vigilanza per evitare l’alimento e l’allergene coinvolto è la regola, secondo il Ministero della Salute. La frutta secca è tra gli alimenti che danno allergie più comuni, con latte vaccino, uova, arachidi, crostacei e soia.
Come si riconosce la nocciola in etichetta?
Si riconosce la nocciola in etichetta perché il Regolamento UE 1169/2011 obbliga a segnalare i 14 allergeni del suo allegato II, negli alimenti preimballati e non, secondo il Ministero della Salute.
| Regola | Cosa prevede |
|---|---|
| Regolamento UE 1169/2011 | Informazioni sugli alimenti ai consumatori |
| Allegato II | I 14 allergeni da segnalare |
| In vigore in Italia | Dal 13 dicembre 2014 |
| Responsabile | L’operatore che vende l’alimento |
Cosa fare in caso di reazione grave alla nocciola?
Una reazione grave alla nocciola, l’anafilassi, si tratta con l’adrenalina autoiniettabile e allertando sempre il 112, secondo il Ministero della Salute.
- Inietta l’adrenalina autoiniettabile, se prescritta dallo specialista.
- Chiama il 112.
L’allergia alla nocciola si eredita?
No, l’allergia alla nocciola non si eredita in senso stretto: si eredita la predisposizione a sviluppare allergie, secondo il Ministero della Salute.