Lettera di saluti per il pensionamento: come salutare i colleghi, con un esempio
Una lettera di saluti per il pensionamento si scrive in 4 parti: l'annuncio della data, il ringraziamento ai colleghi, un ricordo condiviso e i recapiti per restare in contatto. Conviene mandarla negli ultimi giorni di lavoro, prima della decorrenza della pensione, che per la vecchiaia scatta il primo giorno del mese successivo ai requisiti, secondo l'INPS.
Redazione di Pratiche di SoldiPubblicato il Aggiornato il

Come si scrive una lettera di saluti per il pensionamento?
Si scrive una lettera di saluti per il pensionamento in 4 parti brevi.
- Annuncia la data dell’ultimo giorno di lavoro.
- Ringrazia i colleghi per gli anni passati insieme.
- Ricorda un momento vissuto con il gruppo.
- Lascia i recapiti per restare in contatto.
Quando si manda la lettera di saluti?
Si manda la lettera di saluti negli ultimi giorni di lavoro, prima della decorrenza della pensione. Per la pensione di vecchiaia la decorrenza scatta dal primo giorno del mese successivo a quello in cui si completano i requisiti, secondo l’INPS.
Come può essere una lettera di saluti?
Una lettera di saluti può essere breve e diretta, come in questo esempio da adattare.
Care colleghe e cari colleghi, venerdì 30 sarà il mio ultimo giorno di lavoro: dal mese successivo sarò in pensione. Vi ringrazio per tutti gli anni passati insieme, per l’aiuto nei giorni difficili e per le risate nelle pause caffè. Porterò con me il ricordo della festa di fine progetto dell’anno scorso. Per restare in contatto mi trovate a questo indirizzo email. Un abbraccio a tutti.
La lettera di saluti va mandata a tutta l’azienda?
No, la lettera di saluti non deve per forza arrivare a tutta l’azienda: basta mandarla ai colleghi con cui si è lavorato di più e ai responsabili diretti.