ATTEGGIAMENTO DELLE PERSONE VERSO IL RISCHIO

Viviamo in un Paese con un grande paradosso: non ci si protegge, ma si gioca e si rischia con la fortuna. Il denaro speso per i giochi d'azzardo e lotterie è veramente elevato. Riscrivo qui un articolo de l'ESPRESSO del 18 novembre 2013:

«CHIUDONO LE FABBRICHE, GLI OPERAI CHIEDONO LA CASSA INTEGRAZIONE, LA TENSIONE SOCIALE E’ ALLE STELLE. MA IL GIOCO D’AZZARDO NON CONOSCE CRISI. ANZI. IL 2012 HA SEGNATO UN NUOVO RECORD: 87 MILIARDI GIOCATI DAGLI ITALIANI. SETTE IN PIÙ’ RISPETTO ALL'ANNO PRECEDENTE. DEI QUASI 90 MILIARDI SPESI IN SLOT, BINGO E GRATTA E VINCI , SCOMMESSE E GIOCHI ON LINE, SOLO 16 SONO STATI DISTRIBUITI IN VINCITE. OGNI ITALIANO, INCLUSI I NEONATI, HA SPESO 1.300 € IN UN ANNO NELL'AZZARDO DI STATO»

Si spende molto per giocare con la fortuna, troppo poco per proteggersi dai rischi che, statisticamente, possono verificarsi:

- il rischio di ammalarsi di qualunque tumore è di 1 uomo ogni 2 e di una donna ogni 3

- il rischio di un tumore alla mammella è di 1 donna ogni 8 

- il rischio di un tumore alla prostata è di 1 uomo ogni 7

Vogliamo poi parlare di una epidemia globale come la diabete, la sesta causa di mortalità nel mondo? 

Gli infortuni nel lavoro? 650.000 nel 2017.

Incidenti stradali? Sono stati 174.933 gli incidenti stradali con lesioni a persone in Italia, con 3.378 vittime (morti entro 30 gg dall'evento) e 246.750 feriti.

Subire i rischi perché non si ha la capacità di esaminarli è davvero inaccettabile: i rischi posso essere GESTITI, TRASFERITI ma certo non SUBITI !

 E' comprensibile non voler affrontare quei temi che risultano psicologicamente difficili, ma allora è consigliabile affidarsi ad un professionista che analizzi tutti i rischi che possono colpire la famiglia e trovare le soluzioni su misura. Non far nulla significa RISCHIARE!